PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
Cos'è?
Il PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ è un documento nel quale l’Associazione Sportiva, gli Atleti e le loro Famiglie definiscono e condividono diritti e doveri di tutti i soggetti coinvolti nell’esperienza educativa e sportiva.
A chi è rivolto?
POLISPORTIVA SAN GIORGIO (ASD) - FAMIGLIE - ATLETI
A cosa serve?
Il rispetto del patto costituisce una condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca tra L’Associazione Sportiva, gli Atleti e le Famiglie.
Il Patto ha l’obiettivo di assicurare a tutti i bambini e bambine, ragazzi e ragazze:
- IL DIRITTO DI DIVERTIRSI E GIOCARE;
- IL DIRITTO DI FARE SPORT;
- IL DIRITTO DI BENEFICIARE DI UN AMBIENTE SANO;
- IL DIRITTO DI ESSERE CIRCONDATI ED ALLENATI DA PERSONE COMPETENTI;
- IL DIRITTO DI SEGUIRE ALLENAMENTI ADEGUATI AI PROPRI RITMI;
- IL DIRITTO DI MISURARSI CON GIOVANI CHE ABBIANO LE LORO STESSE POSSIBILITÀ DI SUCCESSO;
- IL DIRITTO DI PARTECIPARE A COMPETIZIONI ADEGUATE ALLA LORO ETÀ;
- IL DIRITTO DI PRATICARE SPORT IN ASSOLUTA SICUREZZA;
- IL DIRITTO DI AVERE I GIUSTI TEMPI DI RIPOSO;
- IL DIRITTO DI NON ESSERE UN “CAMPIONE”.
L'impegno della Polisportiva San Giorgio ASD:
- Educare al movimento e allo sport come espressione dell’amore per se stessi e prima forma di prevenzione e salute fisica e mentale;
- Educare i ragazzi alla consapevolezza che nello sport, come nella vita, il successo non è determinato dal numero di vittorie, ma da come si affrontano i fallimenti;
- Garantire la formazione e l’allenamento in un ambiente sano, positivo e supervisionato da tecnici educatori esperti e preparati;
- Contribuire alla formazione motoria, valorizzando e favorendo la voglia di imparare dei ragazzi, arricchendo il loro patrimonio motorio per renderlo spendibile anche in altre discipline sportive e nella propria vita;
- Offrire opportunità educative basate sul dialogo;
- Favorire la piena integrazione di tutti gli atleti ed atlete tutelando il loro benessere fisico e mentale e stimolando lo sviluppo di relazioni sociali all’interno del gruppo;
- Dare a tutti la possibilità di ricevere gratificazioni per ciò che fanno sulla base delle proprie capacità e abilità, dosando opportunamente le difficoltà sia in allenamento sia durante confronti e competizioni, evitando esasperazioni o richieste di sempre maggiori prestazioni;
- Predisporsi al confronto con le famiglie e con gli atleti al fine di garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni;
- Assicurare alle famiglie tempestività nelle comunicazioni;
- Rispettare e far rispettare le norme di comportamento previste dall’Associazione Sportiva all’interno degli impianti sportivi, in particolare riguardo a: divieto di fumo; rispetto delle norme di sicurezza; rispetto dei propri compagni e dei tecnici educatori / allenatori / giudici di gara; rispetto degli ambienti e delle attrezzature sportive; rispetto delle norme e dei regolamenti igienico-sanitari;
- Prendere adeguati provvedimenti disciplinari in caso di infrazioni.
L'impegno delle famiglie degli atleti:
- Riconoscere il valore educativo, sociale e inclusivo dell’attività sportiva;
- Educare i ragazzi alla consapevolezza che nello sport, come nella vita, il successo non è determinato dal numero di vittorie, ma da come si affrontano i fallimenti;
- Conoscere e sostenere l’offerta formativa di PSG condividendola con i propri figli;
- Assicurare la presenza del proprio figlio o figlia ad eventuali altre attività sportive organizzate dalla Società (feste sportive, tornei, incontri formativi, camp estivi o altre attività ricreative);
- Supervisionare la costante frequenza dei figli agli allenamenti e alle gare;
- Assicurare la tempestiva effettuazione da parte degli atleti delle visite mediche previste dai regolamenti o dall’Associazione Sportiva e trasmettere le relative certificazioni;
- Dialogare attivamente con gli istruttori/ allenatori instaurando rapporti di stima e fiducia reciproca;
- Evitare interferenze o ingerenze tecnico-sportive in merito a convocazioni, ruoli, inserimenti in gruppi squadra e tutto ciò che appartiene esclusivamente al rapporto tecnico tra istruttore e atleta;
- Evitare comportamenti antisportivi o comunque lesivi del buon nome di PSG;
- Conoscere e far conoscere le indicazioni del fair play sportivo;
- Essere disponibili al confronto con l’Associazione Sportiva, informandola su eventuali problematiche che possano avere ripercussioni sulla regolare partecipazione all’attività sportiva;
- Partecipare regolarmente agli incontri formativi ed agli eventi organizzati da PSG;
- Prendere visione delle comunicazioni;
- Accertarsi che i figli rispettino il presente Patto di Corresponsabilità;
- Vigilare che i figli rispettino le norme di comportamento previste dall’Associazione Sportiva all’interno degli impianti sportivi, in particolare riguardo a: divieto di fumo; rispetto delle norme di sicurezza; rispetto dei propri compagni e dei tecnici educatori / allenatori / giudici di gara; rispetto degli ambienti e delle attrezzature sportive; rispetto delle norme e dei regolamenti igienico-sanitari;
- Condividere gli eventuali provvedimenti disciplinari adottati in caso di infrazioni.
L'impegno degli atleti:
- Riconoscere il valore educativo, sociale e inclusivo dell’attività sportiva al di là delle prestazioni;
- Seguire con attenzione le attività e partecipare a eventuali altre attività sportive organizzate da PSG (feste sportive, tornei, incontri formativi specifici, camp estivi o altre attività ricreative);
- Frequentare regolarmente e con puntualità gli allenamenti e le gare ufficiali;
- Comunicare con puntualità eventuali assenze o impedimenti a partecipare a gare e/o allenamenti;
- Avere un comportamento positivo e corretto e utilizzare un linguaggio corretto e rispettoso nei confronti dei propri compagni e di tutto il personale che opera all’interno dell’Associazione Sportiva;
- Mantenere comportamenti e atteggiamenti leali e sportivi sia in campo che fuori. In caso di comportamenti violenti nei confronti dei compagni, degli avversari e/o mancanza di rispetto verso l’allenatore, lo staff tecnico, i dirigenti o i collaboratori dell’Associazione Sportiva o i giudici di gara, il responsabile richiamerà l’allievo e prenderà i provvedimenti che riterrà opportuni, informandone i genitori;
- Essere disponibile al confronto con istruttori, allenatori e compagni di squadra;
- Favorire in modo positivo lo svolgimento dell’attività sportiva, garantendo costantemente la propria partecipazione alle attività e alla vita dell’Associazione;
- Essere predisposto a costruire relazioni e condivisioni con il gruppo e con lo staff tecnico;
- Rispettare gli ambienti e le strutture interne ed esterne presenti presso qualsiasi impianto sportivo in uso all’Associazione Sportiva o di proprietà altrui, evitando di provocare danni a persone, cose e attrezzature sportive;
- Rispettare i propri compagni e i tecnici educatori/allenatori oltre ai divieti di fumo e le norme di sicurezza riferibili ad ambienti, attrezzature, ed ai regolamenti igienico sanitari;
- Riferire ai genitori le comunicazioni provenienti dall’Associazione e/o dai tecnici educatori-allenatori-dirigenti.